PERCHE’ INVESTIRE IN USA

In questo momento di profonda crisi in Europa e specialmente in Italia, molte aziende cercano di investire oltreoceano (USA), dove le opportunità sono molteplici.

Questo paese è composto da 50 stati, ha una popolazione di circa 324.119.805 persone e per attraversarlo dalla costa est a quella ovest, occorrono o 6 ore di volo, o circa 54 ore in auto, e la differenza di fuso orario dalla costa est alla costa ovest e’ di 3 ore. Tutto questo solo per far capire che una volta entrati qui si ha a disposizione un mercato immenso. In questo momento il PIL negli USA e’ cresciuto del 4,1 %, e la disoccupazione e’ del 3,9%. Parlando degli stati più ricchi in assoluto (New York e California), bisogna dire che attualmente la pressione fiscale e di molto inferiore a quella Europea, mentre l’IVA sui consumi si attesta al 8.50 – 9% (a seconda degli Stati), dove un agente di polizia guadagna circa € 8.000 al mese, e la benzina costa circa 45 Cents di euro al litro.

 

 

Per quanto riguarda le tasse, qui non esistono ne studi di settore, ne guadagno presunto, e ne tanto meno IVA presunta, e se si guadagna 0, si paga 0!! Qui girovagando per i vari centri commerciali, si può vedere il vero consumismo, anche perchè il sistema di credito e’ uno dei migliori, ed e’ per questo che la gente fa continuamente shopping. Qui se un ristorante e’ Italiano, oppure se su un prodotto c’e scritto “Made in Italy”, sicuramente sara’ valutato positivamente da parte del pubblico. Quando si parla di Lusso nel vero senso della parola, i prodotti più richiesti sono proprio quelli Italiani, perchè hanno uno stile inconfondibile che li contraddistingue in tutto il mondo. Negli USA i prodotti Italiani vengono visti come uno “Status symbol”, e una delle tante conferme ci vengono dalla Fiat 500, che in Italia e’ una comune utilitaria, mentre qui e’ un oggetto del desiderio.

 

 

Per poter investire qui negli USA bisogna prevedere un fatturato annuo di almeno $ 400.000, e gli Stati Uniti richiedono una sede legale in loco, in quanto se un azienda non rispetta le regole, o non assolve agli obblighi fiscali, sarebbe un problema rivalersi su di essa se non è presente sul suolo Americano (come Ermenegildo Zegna, Ferrari, Beretta, Chicco, Armani, Geox, Ferrero, Luxottica, Benetton, Lavazza, Aldo, Dolce & Gabbana, Barilla, ecc).
Avendo una sede legale negli USA, si possono anche richiedere i visti di ingresso continuativo presso l’Ufficio Immigrazione, per gli imprenditori, perche’ qui non si puo’ entrare come turisti e fare business.

 

 

COSA FARE PER IMPORTARE PRODOTTI IN USA
I Punti di partenza sono:

  • Costituzione società
  • Realizzazione sito
  • Certificazione per diventare fornitori dei principali
  • Preparazione piano marketing per eventuale apertura punto/i
  • Trasporto merci in USA

Costituzione Societa’

Il primo passo, e’ di costituire una societa’ “LLC” (S.R.L.), e se in futuro dovesse nascere l’esigenza, si può facilmente trasformare in una “INC” (S.P.A.). Un altra cosa importante da fare per evitare spiacievoli sorprese, è di registrare il marchio presso l’ufficio brevetti degli Stati Uniti. Per la gestione, bisogna considerare i costi delle seguenti operazioni:

  • Apertura società
  • Vidimazioni libri sociali
  • Preparazione tasse
  • Registrazione marchio
  • Contabilità
  • Rappresentante legale
  • Tassa Statale annuale società
  • Registrazione lista fornitori

 

 

COME DIVENTARE FORNITORI

Una volta costituita la società, per entrare nella grande distribuzione, bisogna registrarsi presso le principali catene di franchising. Un altro aspetto positivo negli USA, è che anche se un azienda si affida alla grande distribuzione, contemporaneamente può avere una propria rete di vendita.

 

 

COME FAR CONOSCERE I PROPRI PRODOTTI

Per entrare in questo mercato, ed evitare di investire grandi capitali in marketing, pubblicità e per far conoscere il proprio marchio negli USA, il sistema migliore è di iniziare a collaborare con le grandi catene Americane, sfruttando i loro canali. Queste catene, investono molto in pubblicità, usando canali tipo TV, Radio, cataloghi spediti a casa, ecc. A parte i negozi, la maggior parte degli americani ordinano (sempre da queste catene) on line, perchè qui e’ un sistema molto diffuso in quanto spesso la spedizione e’ gratuita.

TRASPORTO MERCI IN USA

Per spedire la merce dall’Europa agli USA, viene utilizzata una società di logistica internazionale, che oltre a spedire la merce, si occupa di tutti i processi relativi allo sdoganamento.

 

ALTRE CONSIDERAZIONI

Questo tipo di investimento non deve essere visto solo per la vendita e distribuzione di un singolo prodotto, ma bensì come un canale per poter importare negli USA, sia tutti i prodotti della produzione attuale e sia quelli futuri.

QUESTI SONO I SERVIZI FORNTI:

ProAsset fornira’ al cliente i servizi attraverso la partnership sul territorio USA, su tutto il territorio degli Stati Uniti:

  • Costituzione società
  • Rappresentanza presso le autorita’ locali Federali e Statali
  • Domiciliazione bancaria, societaria, fiscale, e postale
  • Richiesta di iscrizione nella lista fornitori presso tutte le catene commerciali
  • Richiesta visti presso l’immigrazione
  • Mantenimento contabilità
  • Servizio tasse
  • Stipulazione contratti
  • Servizi di segreteria
  • Smistamento posta
  • Gestioni immobiliari
  • Registrazione Marchi
  • Rappresentanza legale
  • Servizi di logistica internazionale

 

 

 

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